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Clinical Efficacy, Tolerability and Safety of a New Multiple-Action Eyedrop in Subjects with Moderate to Severe Dry Eye

AUTHORS Anna Maria Roszkowska - Leandro Inferrera - Rosaria Spinella - Elisa Imelde Postorino - Romana Gargano - Giovanni Wiliam Oliverio - Pasquale Aragona
DATE 26 Novembre 2022

Introduzione

La malattia dell’occhio secco (DED) rappresenta uno dei disturbi oculari più comuni, con un tasso di prevalenza riportato che varia dal 5 al 50% e un picco dopo la quinta decade di vita. È stato identificato come un disturbo dell’Unità Funzionale Lacrimale (LFU), un sistema integrato comprendente ghiandole lacrimali, superficie oculare, palpebre e nervi sensoriali e motori.

Con conseguente significativa morbilità, la DED ha un notevole impatto sulla funzione visiva e sulla qualità della vita dei pazienti.
La DED può presentarsi clinicamente con un disagio oculare da lieve a grave associato a segni e sintomi di diversa intensità e compromissione dell’acuità visiva.

In questo studio di coorte prospettico osservazionale, sono stati arruolati 41 soggetti con secchezza oculare da moderata a grave e divisi in due gruppi. Il gruppo 1 è stato trattato con TriMix® e il gruppo 2 è stato trattato con Trealosio al 3% quattro volte al giorno per 2 mesi. Tutti i soggetti sono stati valutati al basale (V0) e al giorno 60 ± 3 (V1). La valutazione comprendeva ad ogni controllo la misura della migliore acuità visiva corretta (BCVA), la valutazione della frequenza ed intensità dei sintomi mediante questionario (SANDE), l’osmolarità, il tempo di rottura del film lacrimale con fluoresceina (TBUT) e lo staining corneale e congiuntivale con fluoresceina; è stata inoltre eseguita una valutazione della presenza/assenza di eritema ed edema delle palpebre, chemosi congiuntivale e l’iperemia.

Miglioramento dei parametri di valutazione

Trimix® ha ottenuto risultati migliori, con un ulteriore significativo miglioramento sulla frequenza dei sintomi, sull’osmolarità.

Una ulteriore analisi statistica ha mostrato una quantità significativamente maggiore di incremento di TBUT nei pazienti trattati con Trimix® rispetto al gruppo trattato con il solo Trealosio al 3%.